venerdì 13 dicembre 2013

Il diario segreto di Susi e il diario segreto di Paul

Quando ero una bambina tutta lividi e ginocchia sbucciate leggevo i libri del Battello a Vapore: sorvolando sulle favolose avventure di "Inkiostrik, il mostro delle tasche nauseabonde", un giorno mi è capitato tra le mani "Diario segreto di Susi, diario segreto di Paul", un libro double face che con la sua bella copertina arancione raccontava la stessa storia da due punti di vista differenti, quello di Susi e di Paul per l'appunto.
Bene, tenete in mente questa cosa perché i libri che vi sto per descrivere me l'hanno ricordata moltissimo.

Ieri leggevo "Il Libraio", una rivista (mensile, credo: il postino me lo consegna ogni settordici mesi in pratica ma non so se il motivo sia l'ignoranza delle Poste Italiane o quella degli editori) gratuita che informa su tutte le uscite del gruppo editoriale Gems (che racchiude case editrici come Longanesi, Garzanti, Corbaccio, per intenderci).
Tra le uscite Garzanti c'è la presentazione del seguito di un libro: il titolo della suddetta recita "Il fenomeno editoriale dell'anno" e non contenti viene riportata la dichiarazione di un giornalista dell'USA Today che afferma, attenzione attenzione: "I libri di Jamie McGuire (autrice) creano dipendenza. Un nuovo romanzo, un altro caso editoriale ancora più sorprendente".

Dopo aver letto queste ridondanti dichiarazioni mi sono venute in mente contemporaneamente due cose: un post che mi sono ritrovata sulla bacheca di Facebook relativa ad una specie di pagina/evento che faceva il conto alla rovescia verso l'uscita del secondo volume della suddetta "storia" ed Enrico Brignano che nei suoi sketch di fronte ad una boiata pazzesca esclama "Ma che..davero davero?".

Sappiate che "Il fenomeno editoriale dell'anno" è composto da due libri di una cretineria acuta che a detta mia offendono l'intelligenza dei poveri sventurati lettori.

"Uno splendido disastro" e "Il mio disastro sei tu" di Jamie McGuire raccontano la stessa storia, vissuta nel primo dal punto di vista di lei e nel secondo da quello di lui.
Lei si chiama Abby nonricordoilcognome e si è trasferita dall'altra parte del paese sia per frequentare il college, sia per sfuggire ad un padre ubriacone, ex giocatore di poker che incolpa la figlia per la perdita della sua fortuna; lui si chiama Travis ed è..è un idiota, non ci sono altri termini per descriverlo.
Ha perso la mamma da piccolo, è cresciuto con cinque fratelli che di certo non lo hanno riempito di coccole e con un padre che è riuscito ad entrare e uscire dal tunnel dell'alcool. Il nostro baldo protagonista si guadagna da vivere partecipando ad una specie di Fight Club in cui si scazzotta per un po' con lo sfigato di turno e ottiene una valanga di soldi in scommesse.

Ve la faccio breve con la trama: si incontrano, lui si innamora di lei, lei oppone una leggera resistenza, si mettono insieme, si mollano, si rimettono insieme, si sposano.
Tutto nel giro di un anno. E loro ne hanno diciannove.

I fattori che in tutta sincerità mi hanno fatto pentire di aver messo gli occhi su questi due libri sono molteplici:

- Caratterizzazione dei personaggi: lei ha un passato difficile, anche lui non è che sia cresciuto nella bambagia, ma il loro prendersi e lasciarsi come se fossero in crisi premestruale entrambi mi ha fatto davvero venire voglia di buttare il tablet nel pozzo sotto casa. Vi racconto un episodio: ad un certo punto vanno a Las Vegas (sorvoliamo sul fatto che con una facilità allucinante la giovincella e la sua migliore amica riescono ad entrare nel casinò usando documenti falsi e truccandosi come prostitute), Travis riceve una proposta di lavoro dal mafioso di turno e di fronte ad una montagna di soldi è tentato ad accettare; ebbene Abby (cui Travis trova il nomignolo di "Pigeon", che sarebbe una specie di uccello. Che uomo carino.), non d'accordo, prende le sue cose e se ne va.
Così.
Come se la casa di una persona fosse un porto di mare (lei si trasferisce da lui). Come se mentre stai con qualcuno te ne vai senza degnarlo di una spiegazione.
E guardate che TUTTI E DUE i libri sono così: ogni due e tre c'è un motivo per cui i due litigano, lei prende le sue cose, se ne va, lui prende la porta della camera e con la forza degna di un Hulk la scardina, distrugge il frigorifero e altre vettovaglie.
 E visto che siamo in argomento, guardate che Travis è uno psicopatico; appena lei si degna di accettare le sue avances lui che fa? Le compra un cane, un anello, si tatua il suo nome sul polso e programma un'ipotetica vita insieme.
Ok, più che uno psicopatico mi sembra una ragazzina alla prima cotta.

- La trama. Dio Santissimo, la trama dovrebbe essere il motivo per cui un libro ha più successo di un altro; i due libri sono banali, l'autrice non ha neanche saputo sfruttare la storia del padre di lei o un ipotetico coinvolgimento della mafia, e il secondo poi è totalmente identico al primo: capisco che si tratta della storia scritta da un altro punto di vista, ma oltre ad aver ricopiato totalmente i dialoghi l'autrice ha ripreso riflessioni e descrizioni, come se Cip e Ciop fossero collegati mentalmente o avessero un unico cervello (questa opzione mi sembra la più plausibile, leggendo di loro ho realizzato ad un certo punto che in due non riuscivano a dar vita ad un essere umano dotato di un minimo di materia grigia).

- Lo stile: banale, banale, banale. Mi rendo conto di sembrare Sgarbi che inneggia a ovini vari, ma non ci vuole un genio. Se sai scrivere si vede, se non sai farlo allora pubblichi libri come "Uno splendido disastro" con seguito.

Insomma, la storia tra due psicopatici è raccontata in due libri di qualità molto, ma molto scadente; se proprio vi piace il genere "storia double face" compratevi "Diario segreto di Susi, diario segreto di Paul".

Titoli: Uno splendido disastro, Il mio disastro sei tu
Autore: Jamie McGuire
Editore: Garzanti
Prezzo: €16,40
Adatto a: chi non ha mai letto niente in vita sua.
Che faccio, lo compro?: Signore perdonali, non sanno quel che fanno.

2 commenti :

  1. Ahaahahahhahaha sono totalmente concorde con te!Anche io ho distrutto questo "romanzo".Ho letto solo il primo chiaramente,se avessi preso anche il secondo avrebbero dovuto ricoverarmi alla neuro....
    Ma lui,Travis,che piagnucola tutto il tempo, quanto è insopportabile????

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