mercoledì 25 dicembre 2013

Che abbiamo letto nel 2013?

Le festività natalizie si susseguono l’un l’altra con un ritmo serratissimo; ecco perché in questo giorno di Santo Stefano fatto di minestre e avanzi del giorno prima stiamo già riflettendo sulla prossima grande festa.
Capodanno, oltre a darci l’opportunità di abbuffarci e sbronzarci in maniera indecente per due giorni consecutivi, è anche un’occasione per riflettere su tutto quello che ci è capitato nel corso dell’anno che sta per finire, e perché no, tirare qualche sommetta.
Sorvolando sui diversi motivi per cui non vedo l’ora di dimenticare quest’anno, ecco a voi i dieci libri più letti nel corso del 2013, una classifica che non troverete in nessun altro sito perché composta dalle mie manine sante regolandomi in base ai dati forniti dall’AIE (Associazione Italiana Editori).
In decima posizione si classifica “La strada verso casa”, ultima trovata del nostro amato Fabio Volo; fosse stato per me non l’avrei neanche preso in considerazione, ma dalla sua uscita (risalente ad ottobre scorso) non ha mai abbandonato la top ten nelle vendite. No comment.
Nona posizione per “Papa Francesco. Il nuovo papa si racconta” di  J.M. Bergoglio, S. Rubin e F.Ambrogetti; questo è uno dei tanti, ma libri dedicati al nuovo pontefice o alla religione cattolica in generale (pensate che tra le prime dieci ho trovato anche la Sacra Bibbia) sono stati venduti per tutto l’anno.
Vi eravate illusi che dopo il boom dell’anno scorso fosse finalmente tornata la pace?  Invece no, perché appollaiato sull’ottavo trespolo troviamo le nostre fantomatiche “Cinquanta sfumature di..” scritte da E.L.James, che grazie al gioco di marketing promosso dalla Mondadori hanno continuato a vendere un numero esagerato di copie, lasciandomi con la triste consapevolezza che un giorno nel mondo tutte le donne avranno letto almeno una volta la storia di Anastasia e Christian.
Settimo posto per “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini; l’anno scorso si è posizionato primo, dimostrando a tutti che non è necessario pubblicizzare enormemente un libro per far si che questo abbia successo. Si riconferma quest’anno nella classifica dei libri più venduti e letti la commovente storia d’amore tra un uomo e la sua mamma.
Al sesto gradino si trova un’intera collana di libri: sto parlando dei meravigliosi Newton Compton a 0,99 centesimi che hanno accompagnato la mia estate squattrinata e che silenziosamente hanno portato alla ribalta grandi classici come “Il grande Gatsby”. Assieme ai Mammut, credo che questa piccola collana economica sia stata una delle invenzioni editoriali più geniali degli ultimi anni.
Continua la nostra scalata con la quinta posizione, occupata dal nostro Andrea Camilleri e il suo “Un covo di vipere”, l’ultima indagine del commissario di Vigata più famoso in Italia.
Si classifica quarto “La verità sul caso Harry Quebert” di  Joël Dicker, un romanzo che in libreria non mi ha colpita molto; non ho ancora avuto modo di leggerlo, ma per farvi un’idea generale posso dirvi che si tratta di un giallo: a risolverlo ci penserà uno scrittore in crisi che per caso si ritroverà a difendere un amico accusato di un omicidio avvenuto circa trent’anni prima.
Siamo giunti al podio cari miei lettori; quest’anno niente brutte sorprese, potete stare tranquilli.
Medaglia di bronzo al nostro pseudo latitante preferito, la posizione è conquistata da Roberto Saviano, che col suo “Zero Zero Zero” continua le indagini sui vari traffici che coinvolgono il nostro bel Paese, concentrandosi in particolar modo su quello della cocaina.
Medaglia d’argento, immeritata a mio modestissimo parere, va a Dan Brown e il suo “Inferno” (http://www.forumnews.it/?p=8029). Di certo non è lo scritto migliore dell’autore e l’enorme numero di vendite è dovuto più alla curiosità dei suoi fan che alla nuova indagine dell’affascinante Robert Langdon.
Primo posto per “E l’eco rispose”, ultimo libro di Khaled Housseini; un romanzo potente sui legami familiari spesso in grado di superare lo spazio e il tempo. Uno dei migliori libri che ho letto quest’anno, medaglia d’oro meritatissima. La recensione la trovate qui: http://www.forumnews.it/?p=10349.
Il 2013 è stato l’anno dei ritorni alla ribalta: la religione cattolica conquista l’attenzione dei più giovani grazie all’elezione di un Papa che finalmente si considera un uomo e che pretende che lo trattiamo come tale; i libri a 0,99 centesimi oltre ad invogliare gli acquisti cartacei cercano di inculcare il piacere che solo la lettura di un classico può dare, mentre il podio ci dimostra come noi, popolo della pizza, del mandolino e degli spaghetti, abbiamo iniziato ad apprezzare la letture di qualità.

Buon anno a tutti voi!

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