lunedì 15 luglio 2013

Big Brother is watching you!

Sabato mattina ero stravaccata sul divano e mentre facevo del sano zapping su Sky Cinema ho beccato "Hunger Games" iniziato da soli 5 minuti.
Ora, scusate la digressione poco professionale ma sappiate che la saga di Hunger Games scritta da Suzanne Collins è veramente, ma veramente, una GRAN FIGATA!
Ad ogni modo, ero li che guardavo il film quando una parte del mio cervello ha iniziato a farsi sentire con ragionamenti del tipo "Ma questa cosa degli Hunger Games è stata presa in un altro libro che hai letto" fino ad arrivare a "Guarda che hai un blog in cui parlare di tutto questo, sfruttalo".
Quindi eccomi qua.
Di per sé il primo capitolo della trilogia di Hunger Games ha preso qualcosa da "The Truman Show" e da "1984" di George Orwell: al primo si rifà grazie all'idea del reality show, dal secondo prende il contesto politico. Ma andiamo per ordine.
Il primo capitolo della saga ci introduce su Panem, un continente del futuro diviso in 12 distretti (distinti da loro per un diverso stile di vita che va dal "mangio scoiattoli a colazione" a "secondo te questo vestito in latex rosa shocking mi ingrassa?"): ogni anno, in memoria della guerra civile che in passato ha infiammato il paese, ogni distretto deve offrire in tributo alla città di Capitol City un ragazzo e una ragazza dai 12 ai 18 anni che avranno lo sfortunato privilegio di partecipare agli Hunger Games. La competizione costringerà 24 adolescenti a lottare per la propria vita fino a che uno di loro verrà dichiarato vincitore. La protagonista della trilogia è Katniss Everdeen, sedicenne del dodicesimo distretto, che per salvare la vita della sorellina si offre volontaria per i giochi.
I volumi successivi ("La Ragazza di Fuoco" e "Il canto della rivolta") spostano l'attenzione dal reality show alla guerra civile che si scatenerà come conseguenza delle azioni dei giovani concorrenti e vedrà Katniss trasformarsi in un vero e proprio simbolo della rivolta, con tutte le responsabilità che questo comporta; in tre libri è condensata un'analisi minuziosa di come agiscono i governi totalitari, la lotta per la libertà di un'intera popolazione che troverà finalmente il coraggio di ribellarsi per cambiare la propria condizione.

Un'altra saga che prende largamente spunto dai libri della Collins è  "The Selection" scritta da Kiera Cass (in Italia è stato pubblicato solo il primo volume).
Siamo sempre in un mondo del futuro in cui la società è divisa in classi in cui tutti sono succubi degli esponenti del livello sociale direttamente loro superiore. L'erede al trono del regno, in un contesto di guerra, fame e devasto, decide di scegliere la futura sposa prendendo in considerazione 35 ragazze in età da marito fra le milioni di iscritte al concorso indetto dal reame stesso.
Tra queste supera la prima selezione la protagonista, America Singer, la quale nonostante sia innamorata di un ragazzo di grado sociale inferiore al suo (e per questa ragione è costretta a nascondere la sua relazione), decide di prender parte al reality show che si terrà a palazzo per fare in modo che la sua famiglia possa giovarne tra denaro e salti di casta. Ovviamente la vincitrice della competizione diventerà la futura regina di Ilea.

L' ultimo romanzo del giorno che prevede la partecipazione ad un reality è "Anger" di Isabel Abedi (la copertina è molto bella, ma il romanzo un po' prolisso per i miei gusti): questa volta dodici ragazzi trascorreranno tre settimane su un'isola al largo di Rio de Janeiro, ripresi ventiquattr'ore su ventiquattro dalle telecamere. La competizione è molto simile ad un gioco di ruolo e prevede che uno dei partecipanti sia un assassino che deve uccidere (ovviamente per finta) gli altri concorrenti, ma si trasforma in tragedia quando uno di loro viene ritrovato morto per davvero, sfracellato sugli scogli.

Le analogie tra le prime due proposte sono lampanti: in mondi pieni di sofferenza vengono organizzati dei reality show che permetteranno a giovani sbarbatelli in difficoltà di migliorare non solo la propria esistenza ma anche quella dei loro familiari; la situazione evolve oltrepassando il reality e coinvolgendo la nazione tutta in una guerra dilaniante, al termine della quale niente sarà più come prima.

Ora: perché a mio parere leggere "Hunger Games" è cosa buona e giusta?
La Collins ci dà modo di riflettere. Già questo presupposto dovrebbe spingervi a comprarlo.
Gli argomenti su cui farlo partono dai regimi totalitari, dal significato del sacrificio di 24 adolescenti, la lotta per la sopravvivenza (i concorrenti vincono se uccidono giovani della loro età: immaginate il risvolto psicologico che una cosa del genere può avere sulle vostre coscienze), la lotta civile contro il governo: insomma, ce n'è per tutti i palati.
Kiera Cass con molta leziosità sembra insegnare alle giovani donne che nella vita contano tre cose: un marito facoltoso, indossare l'abito giusto per ogni occasione, saper intrattenere gli ospiti mentre il tuo maritino stipula contratti o firma trattati di pace con le nazioni vicine. Come se fossimo tutti tronisti di "Uomini e Donne".
 

Titolo: Hunger Games, La ragazza di fuoco, Il canto della rivolta
Autore: Suzanne Collins
Editore: Mondadori
Prezzo: 14,90€; 17,00€; 17,00€ copertina rigida
Adatto a: uomini, donne, bambini che amano leggere di competizioni all'ultimo sangue con qualche elemento di riflessione.

Titolo: The Selection
Autore: Kiera Cass
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 17,90€ copertina rigida
Adatto a: tutte le giovani donne che amano lottare per l'amore di un uomo.

Titolo: Anger
Autore: Isabel Abedi
Editore: Corbaccio
Prezzo: 16,40 € copertina rigida
Adatto a: chi ha sempre desiderato che "L'isola dei Famosi" si facesse più interessante, magari con un morto

La storia è ambientata nel futuro Nord America (chiamato Panem): la capitale è Capitol City, a cui fanno riferimento 12 distretti caratterizzati da stili di vita e modi di pensare totalmente diversi tra loro. La protagonista si chiama Katniss Everdeen ed è una sedicenne appartenente al dodicesimo distretto conosciuto per la produzione di carbone e per la povertà talmente dilagante da costringere la popolazione a tornare quasi alla preistoria e a procurarsi cibo ed altri alimenti con la caccia e col baratto. Ogni anno la popolazione dei dodici distretti assiste alla favolosa cerimonia della “Mietitura”: i ragazzi dai 12 ai 18 anni indossano i vestiti più eleganti e si dirigono verso la piazza principale con l’unico desiderio di tornare a casa sani e salvi; si, perché la cerimonia della mietitura significa la remota possibilità di dover partecipare agli “Hunger Games”, un reality misto a guerra tra gladiatori organizzato dal governo di Capital City per punire i distretti che in passato hanno cercato di ribellarsi. In ogni distretto vengono estratti i nomi dei due “tributi” (un ragazzo e una ragazza) che verranno condotti nella capitale e da lì gettati nell’Arena in cui, per vincere, dovranno sopravvivere (avete letto bene, vince gli Hunger Games l’ultimo tributo rimasto vivo, il che significa che hanno il diritto di poter uccidere i loro coetanei in qualsiasi modo). La prima ad essere estratta è Prim, la sorellina di soli dodici anni di Katniss, la quale non sopportando l’idea di vederla morta si offre volontaria; dopo di lei viene estratto il nome di Peeta, il figlio del fornaio.
I due verranno condotti nella capitale dove subiranno un vero e proprio processo di marketing umano che li costringerà a recitare determinate parti per conquistare il favore del pubblico e gli sponsor che li aiuteranno con dei doni nel corso del reality. Al termine di questo processo e di una breve sessione di allenamento i tributi saluteranno i propri mentori e stilisti per essere catapultati nell’Arena: dopo sessanta secondi di tempo per guardarsi intorno potranno scegliere se dirigersi verso la Cornucopia e cercare di accaparrarsi gli oggetti migliori o fuggire in cerca di un riparo.
Hanno così inizio i giochi. - See more at: http://www.forumnews.it/?p=3428#sthash.uEJVvs68.dpuf
La storia è ambientata nel futuro Nord America (chiamato Panem): la capitale è Capitol City, a cui fanno riferimento 12 distretti caratterizzati da stili di vita e modi di pensare totalmente diversi tra loro. La protagonista si chiama Katniss Everdeen ed è una sedicenne appartenente al dodicesimo distretto conosciuto per la produzione di carbone e per la povertà talmente dilagante da costringere la popolazione a tornare quasi alla preistoria e a procurarsi cibo ed altri alimenti con la caccia e col baratto. Ogni anno la popolazione dei dodici distretti assiste alla favolosa cerimonia della “Mietitura”: i ragazzi dai 12 ai 18 anni indossano i vestiti più eleganti e si dirigono verso la piazza principale con l’unico desiderio di tornare a casa sani e salvi; si, perché la cerimonia della mietitura significa la remota possibilità di dover partecipare agli “Hunger Games”, un reality misto a guerra tra gladiatori organizzato dal governo di Capital City per punire i distretti che in passato hanno cercato di ribellarsi. In ogni distretto vengono estratti i nomi dei due “tributi” (un ragazzo e una ragazza) che verranno condotti nella capitale e da lì gettati nell’Arena in cui, per vincere, dovranno sopravvivere (avete letto bene, vince gli Hunger Games l’ultimo tributo rimasto vivo, il che significa che hanno il diritto di poter uccidere i loro coetanei in qualsiasi modo). La prima ad essere estratta è Prim, la sorellina di soli dodici anni di Katniss, la quale non sopportando l’idea di vederla morta si offre volontaria; dopo di lei viene estratto il nome di Peeta, il figlio del fornaio.
I due verranno condotti nella capitale dove subiranno un vero e proprio processo di marketing umano che li costringerà a recitare determinate parti per conquistare il favore del pubblico e gli sponsor che li aiuteranno con dei doni nel corso del reality. Al termine di questo processo e di una breve sessione di allenamento i tributi saluteranno i propri mentori e stilisti per essere catapultati nell’Arena: dopo sessanta secondi di tempo per guardarsi intorno potranno scegliere se dirigersi verso la Cornucopia e cercare di accaparrarsi gli oggetti migliori o fuggire in cerca di un riparo.
Hanno così inizio i giochi. - See more at: http://www.forumnews.it/?p=3428#sthash.uEJVvs68.dpuf
La storia è ambientata nel futuro Nord America (chiamato Panem): la capitale è Capitol City, a cui fanno riferimento 12 distretti caratterizzati da stili di vita e modi di pensare totalmente diversi tra loro. La protagonista si chiama Katniss Everdeen ed è una sedicenne appartenente al dodicesimo distretto conosciuto per la produzione di carbone e per la povertà talmente dilagante da costringere la popolazione a tornare quasi alla preistoria e a procurarsi cibo ed altri alimenti con la caccia e col baratto. Ogni anno la popolazione dei dodici distretti assiste alla favolosa cerimonia della “Mietitura”: i ragazzi dai 12 ai 18 anni indossano i vestiti più eleganti e si dirigono verso la piazza principale con l’unico desiderio di tornare a casa sani e salvi; si, perché la cerimonia della mietitura significa la remota possibilità di dover partecipare agli “Hunger Games”, un reality misto a guerra tra gladiatori organizzato dal governo di Capital City per punire i distretti che in passato hanno cercato di ribellarsi. In ogni distretto vengono estratti i nomi dei due “tributi” (un ragazzo e una ragazza) che verranno condotti nella capitale e da lì gettati nell’Arena in cui, per vincere, dovranno sopravvivere (avete letto bene, vince gli Hunger Games l’ultimo tributo rimasto vivo, il che significa che hanno il diritto di poter uccidere i loro coetanei in qualsiasi modo). La prima ad essere estratta è Prim, la sorellina di soli dodici anni di Katniss, la quale non sopportando l’idea di vederla morta si offre volontaria; dopo di lei viene estratto il nome di Peeta, il figlio del fornaio.
I due verranno condotti nella capitale dove subiranno un vero e proprio processo di marketing umano che li costringerà a recitare determinate parti per conquistare il favore del pubblico e gli sponsor che li aiuteranno con dei doni nel corso del reality. Al termine di questo processo e di una breve sessione di allenamento i tributi saluteranno i propri mentori e stilisti per essere catapultati nell’Arena: dopo sessanta secondi di tempo per guardarsi intorno potranno scegliere se dirigersi verso la Cornucopia e cercare di accaparrarsi gli oggetti migliori o fuggire in cerca di un riparo.
Hanno così inizio i giochi. - See more at: http://www.forumnews.it/?p=3428#sthash.uEJVvs68.dpuf
La storia è ambientata nel futuro Nord America (chiamato Panem): la capitale è Capitol City, a cui fanno riferimento 12 distretti caratterizzati da stili di vita e modi di pensare totalmente diversi tra loro. La protagonista si chiama Katniss Everdeen ed è una sedicenne appartenente al dodicesimo distretto conosciuto per la produzione di carbone e per la povertà talmente dilagante da costringere la popolazione a tornare quasi alla preistoria e a procurarsi cibo ed altri alimenti con la caccia e col baratto. Ogni anno la popolazione dei dodici distretti assiste alla favolosa cerimonia della “Mietitura”: i ragazzi dai 12 ai 18 anni indossano i vestiti più eleganti e si dirigono verso la piazza principale con l’unico desiderio di tornare a casa sani e salvi; si, perché la cerimonia della mietitura significa la remota possibilità di dover partecipare agli “Hunger Games”, un reality misto a guerra tra gladiatori organizzato dal governo di Capital City per punire i distretti che in passato hanno cercato di ribellarsi. In ogni distretto vengono estratti i nomi dei due “tributi” (un ragazzo e una ragazza) che verranno condotti nella capitale e da lì gettati nell’Arena in cui, per vincere, dovranno sopravvivere (avete letto bene, vince gli Hunger Games l’ultimo tributo rimasto vivo, il che significa che hanno il diritto di poter uccidere i loro coetanei in qualsiasi modo). La prima ad essere estratta è Prim, la sorellina di soli dodici anni di Katniss, la quale non sopportando l’idea di vederla morta si offre volontaria; dopo di lei viene estratto il nome di Peeta, il figlio del fornaio.
I due verranno condotti nella capitale dove subiranno un vero e proprio processo di marketing umano che li costringerà a recitare determinate parti per conquistare il favore del pubblico e gli sponsor che li aiuteranno con dei doni nel corso del reality. Al termine di questo processo e di una breve sessione di allenamento i tributi saluteranno i propri mentori e stilisti per essere catapultati nell’Arena: dopo sessanta secondi di tempo per guardarsi intorno potranno scegliere se dirigersi verso la Cornucopia e cercare di accaparrarsi gli oggetti migliori o fuggire in cerca di un riparo.
Hanno così inizio i giochi. - See more at: http://www.forumnews.it/?p=3428#sthash.uEJVvs68.dpuf
La storia è ambientata nel futuro Nord America (chiamato Panem): la capitale è Capitol City, a cui fanno riferimento 12 distretti caratterizzati da stili di vita e modi di pensare totalmente diversi tra loro. La protagonista si chiama Katniss Everdeen ed è una sedicenne appartenente al dodicesimo distretto conosciuto per la produzione di carbone e per la povertà talmente dilagante da costringere la popolazione a tornare quasi alla preistoria e a procurarsi cibo ed altri alimenti con la caccia e col baratto. Ogni anno la popolazione dei dodici distretti assiste alla favolosa cerimonia della “Mietitura”: i ragazzi dai 12 ai 18 anni indossano i vestiti più eleganti e si dirigono verso la piazza principale con l’unico desiderio di tornare a casa sani e salvi; si, perché la cerimonia della mietitura significa la remota possibilità di dover partecipare agli “Hunger Games”, un reality misto a guerra tra gladiatori organizzato dal governo di Capital City per punire i distretti che in passato hanno cercato di ribellarsi. In ogni distretto vengono estratti i nomi dei due “tributi” (un ragazzo e una ragazza) che verranno condotti nella capitale e da lì gettati nell’Arena in cui, per vincere, dovranno sopravvivere (avete letto bene, vince gli Hunger Games l’ultimo tributo rimasto vivo, il che significa che hanno il diritto di poter uccidere i loro coetanei in qualsiasi modo). La prima ad essere estratta è Prim, la sorellina di soli dodici anni di Katniss, la quale non sopportando l’idea di vederla morta si offre volontaria; dopo di lei viene estratto il nome di Peeta, il figlio del fornaio.
I due verranno condotti nella capitale dove subiranno un vero e proprio processo di marketing umano che li costringerà a recitare determinate parti per conquistare il favore del pubblico e gli sponsor che li aiuteranno con dei doni nel corso del reality. Al termine di questo processo e di una breve sessione di allenamento i tributi saluteranno i propri mentori e stilisti per essere catapultati nell’Arena: dopo sessanta secondi di tempo per guardarsi intorno potranno scegliere se dirigersi verso la Cornucopia e cercare di accaparrarsi gli oggetti migliori o fuggire in cerca di un riparo.
Hanno così inizio i giochi. - See more at: http://www.forumnews.it/?p=3428#sthash.uEJVvs68.dpuf
La storia è ambientata nel futuro Nord America (chiamato Panem): la capitale è Capitol City, a cui fanno riferimento 12 distretti caratterizzati da stili di vita e modi di pensare totalmente diversi tra loro. La protagonista si chiama Katniss Everdeen ed è una sedicenne appartenente al dodicesimo distretto conosciuto per la produzione di carbone e per la povertà talmente dilagante da costringere la popolazione a tornare quasi alla preistoria e a procurarsi cibo ed altri alimenti con la caccia e col baratto. Ogni anno la popolazione dei dodici distretti assiste alla favolosa cerimonia della “Mietitura”: i ragazzi dai 12 ai 18 anni indossano i vestiti più eleganti e si dirigono verso la piazza principale con l’unico desiderio di tornare a casa sani e salvi; si, perché la cerimonia della mietitura significa la remota possibilità di dover partecipare agli “Hunger Games”, un reality misto a guerra tra gladiatori organizzato dal governo di Capital City per punire i distretti che in passato hanno cercato di ribellarsi. In ogni distretto vengono estratti i nomi dei due “tributi” (un ragazzo e una ragazza) che verranno condotti nella capitale e da lì gettati nell’Arena in cui, per vincere, dovranno sopravvivere (avete letto bene, vince gli Hunger Games l’ultimo tributo rimasto vivo, il che significa che hanno il diritto di poter uccidere i loro coetanei in qualsiasi modo). La prima ad essere estratta è Prim, la sorellina di soli dodici anni di Katniss, la quale non sopportando l’idea di vederla morta si offre volontaria; dopo di lei viene estratto il nome di Peeta, il figlio del fornaio.
I due verranno condotti nella capitale dove subiranno un vero e proprio processo di marketing umano che li costringerà a recitare determinate parti per conquistare il favore del pubblico e gli sponsor che li aiuteranno con dei doni nel corso del reality. Al termine di questo processo e di una breve sessione di allenamento i tributi saluteranno i propri mentori e stilisti per essere catapultati nell’Arena: dopo sessanta secondi di tempo per guardarsi intorno potranno scegliere se dirigersi verso la Cornucopia e cercare di accaparrarsi gli oggetti migliori o fuggire in cerca di un riparo.
Hanno così inizio i giochi. - See more at: http://www.forumnews.it/?p=3428#sthash.uEJVvs68.dpuf
La storia è ambientata nel futuro Nord America (chiamato Panem): la capitale è Capitol City, a cui fanno riferimento 12 distretti caratterizzati da stili di vita e modi di pensare totalmente diversi tra loro. La protagonista si chiama Katniss Everdeen ed è una sedicenne appartenente al dodicesimo distretto conosciuto per la produzione di carbone e per la povertà talmente dilagante da costringere la popolazione a tornare quasi alla preistoria e a procurarsi cibo ed altri alimenti con la caccia e col baratto. Ogni anno la popolazione dei dodici distretti assiste alla favolosa cerimonia della “Mietitura”: i ragazzi dai 12 ai 18 anni indossano i vestiti più eleganti e si dirigono verso la piazza principale con l’unico desiderio di tornare a casa sani e salvi; si, perché la cerimonia della mietitura significa la remota possibilità di dover partecipare agli “Hunger Games”, un reality misto a guerra tra gladiatori organizzato dal governo di Capital City per punire i distretti che in passato hanno cercato di ribellarsi. In ogni distretto vengono estratti i nomi dei due “tributi” (un ragazzo e una ragazza) che verranno condotti nella capitale e da lì gettati nell’Arena in cui, per vincere, dovranno sopravvivere (avete letto bene, vince gli Hunger Games l’ultimo tributo rimasto vivo, il che significa che hanno il diritto di poter uccidere i loro coetanei in qualsiasi modo). La prima ad essere estratta è Prim, la sorellina di soli dodici anni di Katniss, la quale non sopportando l’idea di vederla morta si offre volontaria; dopo di lei viene estratto il nome di Peeta, il figlio del fornaio.
I due verranno condotti nella capitale dove subiranno un vero e proprio processo di marketing umano che li costringerà a recitare determinate parti per conquistare il favore del pubblico e gli sponsor che li aiuteranno con dei doni nel corso del reality. Al termine di questo processo e di una breve sessione di allenamento i tributi saluteranno i propri mentori e stilisti per essere catapultati nell’Arena: dopo sessanta secondi di tempo per guardarsi intorno potranno scegliere se dirigersi verso la Cornucopia e cercare di accaparrarsi gli oggetti migliori o fuggire in cerca di un riparo.
Hanno così inizio i giochi. - See more at: http://www.forumnews.it/?p=3428#sthash.uEJVvs68.dpuf
La storia è ambientata nel futuro Nord America (chiamato Panem): la capitale è Capitol City, a cui fanno riferimento 12 distretti caratterizzati da stili di vita e modi di pensare totalmente diversi tra loro. La protagonista si chiama Katniss Everdeen ed è una sedicenne appartenente al dodicesimo distretto conosciuto per la produzione di carbone e per la povertà talmente dilagante da costringere la popolazione a tornare quasi alla preistoria e a procurarsi cibo ed altri alimenti con la caccia e col baratto. Ogni anno la popolazione dei dodici distretti assiste alla favolosa cerimonia della “Mietitura”: i ragazzi dai 12 ai 18 anni indossano i vestiti più eleganti e si dirigono verso la piazza principale con l’unico desiderio di tornare a casa sani e salvi; si, perché la cerimonia della mietitura significa la remota possibilità di dover partecipare agli “Hunger Games”, un reality misto a guerra tra gladiatori organizzato dal governo di Capital City per punire i distretti che in passato hanno cercato di ribellarsi. In ogni distretto vengono estratti i nomi dei due “tributi” (un ragazzo e una ragazza) che verranno condotti nella capitale e da lì gettati nell’Arena in cui, per vincere, dovranno sopravvivere (avete letto bene, vince gli Hunger Games l’ultimo tributo rimasto vivo, il che significa che hanno il diritto di poter uccidere i loro coetanei in qualsiasi modo). La prima ad essere estratta è Prim, la sorellina di soli dodici anni di Katniss, la quale non sopportando l’idea di vederla morta si offre volontaria; dopo di lei viene estratto il nome di Peeta, il figlio del fornaio.
I due verranno condotti nella capitale dove subiranno un vero e proprio processo di marketing umano che li costringerà a recitare determinate parti per conquistare il favore del pubblico e gli sponsor che li aiuteranno con dei doni nel corso del reality. Al termine di questo processo e di una breve sessione di allenamento i tributi saluteranno i propri mentori e stilisti per essere catapultati nell’Arena: dopo sessanta secondi di tempo per guardarsi intorno potranno scegliere se dirigersi verso la Cornucopia e cercare di accaparrarsi gli oggetti migliori o fuggire in cerca di un riparo.
Hanno così inizio i giochi. - See more at: http://www.forumnews.it/?p=3428#sthash.uEJVvs68.dpuf

Nessun commento :

Posta un commento